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Regolamento applicativo FIP

Nel caso in cui un allevamento riconosciuto dal Serenissima Cat Club sia stata accertata (a seguito di autopsia effettuata da un istituto zooprofilattico di livello universitario) la presenza del virus della Peritonite Infettiva Felina (F.I.P.) e di tale situazione l’Associazione ne sia stata portata a conoscenza, troveranno applicazione nei confronti del socio allevatore le regole sotto indicate.

Art. 1:

relativamente alla profilassi sanitaria, fermo restando l’obbligo del rispetto del protocollo sanitario stilato da un medico veterinario, il cui nominativo dovrà essere comunicato, dall’allevatore al Club, l’allevatore dovrà provvedere ad isolare i gatti malati e/o i portatori sani dei virus nonchè dovrà provvedere alla disinfezione quotidiana di tutti i locali dell’allevamento con prodotti a base di ammonio quaternario oppure con varechina.

Art. 2:

A decorrere dalla data in cui è stata accertata, con le modalità sopra specificate la presenza del virus in allevamento e per un periodo non inferiore a sei mesi è fatto assoluto divieto all’allevatore di introdurre nuovi gatti in allevamento nonchè di accoppiare i gatti presenti anche se risultati negativi al test. Durante lo stesso periodo è fatto divieto assoluto di partecipare alle esposizioni sia italiane che estere da qualunque associazione organizzante. Durante lo stesso periodo saranno sospese anche le pratiche di registrazione al Libro Originì del Club.

Art. 3:

L’allevatore è tenuto a trasmettere all’Associazione l’elenco completo di tutti i gatti presenti in allevamento distinguendo tra maschi e femmine integri e maschi e femmine neutri. L’elenco deve ricomprendere obbligatoriamente anche gli evenutali gatti posseduti quali “pets” di razza diversa rispetto a quelli allevati nonchè i gatti di casa.

Art. 4:

Durante il sopra indicato periodo di sospensione l’allevatore potrà essere sottoposto a controlli effettuati senza alcun preavviso da un veterinario di fiducia del Club oppure da altro personale di fiducia delegato dall’Associazione onde verificare l’osservanza delle prescrizioni stabilite di cui all’Art. 1.

In caso di accertate violazioni del protocollo sanitario l’allevatore sarà passibile di procedimento disciplinare.